Piede

Patologie legate al Piede

Scopri le patologie legate al Piede.

ALLUCE RIGIDO ARTROSICO

Tra i quadri artrosici del nostro organismo, quello dell’alluce conduce spesso a una rigidità che può arrivare a condizionare la qualità della vita. Particolare è l’artrosi derivante da traumi o fratture: anche soggetti giovani, spesso sportivi che sollecitano l’articolazione dell’alluce, possono andare incontro a un quadro di rigidità artrosica che richiede un trattamento fisiatrico/riabilitativo. 

FASCITE PLANTARE

Si tratta di una delle più frequenti cause di consulto fisiatrico. È una condizione patologica caratterizzata da un’infiammazione della “aponeurosi” plantare: una robusta fascia fibrosa che unisce la zona plantare interna del calcagno con la base delle dita. L’aponeurosi plantare ha la funzione di sostenere l’arco plantare e assorbire le sollecitazioni meccaniche dovute al peso del corpo. Insorge più frequentemente nel sesso maschile tra i 40-60 anni. 
Il sintomo tipico di questa patologia è il dolore al tallone, a volte accompagnato da bruciore alla pianta del piede, al risveglio mattutino. In genere, il fastidio si attenua nell’arco della giornata, con il movimento, per poi ricomparire dopo essere stati fermi per un certo numero di ore o dopo aver camminato a lungo. I principali fattori di rischio sono: diabete, obesità, piede piatto e piede cavo, calzature non adeguate (tacchi alti, punta stretta), eccessiva sollecitazione per esempio da intensa attività fisica, errori di allenamento.
Circa il 70% dei pazienti con fascite plantare presenta uno sperone calcaneare all’esame radiografico. Lo sperone calcaneare va considerato come una conseguenza di una fascite plantare protratta nel tempo.

METATARSALGIA

Sindrome dolorosa che interessa la regione anteriore della pianta del piede. Il termine non identifica un determinato processo patologico bensì una sintomatologia che può essere la conseguenza di diversi fattori causali. La metatarsalgia può colpire chiunque. Tuttavia, secondo diversi studi epidemiologici, è più frequente tra le donne che hanno l’abitudine di indossare i tacchi alti, tra gli individui in sovrappeso, tra chi ha piedi con gravi deformità anatomiche, tra chi pratica sport, come la marcia o la corsa, a buoni livelli. Nella maggior parte dei casi, la metatarsalgia è di natura biomeccanica e deriva da un alterato carico sull’avampiede. Altre cause di metatarsalgia possono essere  l’artrite reumatoide, la gotta, il diabete, il neuroma di Morton, la malattia di Freiberg od osteocondrosi metatarsale (necrosi che riguarda il secondo metatarso).

MORBO DI HAGLUND

Patologia della regione calcaneare posteriore caratterizzata da un ingrossamento anormale dell’angolo superiore della tuberosità del calcagno, borsite retroachillea e da una tendinopatia inserzionale del tendine di Achille. La sintomatologia è caratterizzata da dolore in sede calcaneare posteriore, zoppia e difficoltà a calzare scarpe chiuse posteriormente.

Trattamenti per patologia:
Infiltrazioni peritendinee, onde d’urto

 

NEUROMA DI MORTON

Condizione patologica che interessa l’avampiede, più frequentemente lo spazio tra il III e IV metatarso. È il risultato di una infiammazione derivante da un insulto microtraumatico ripetuto del tempo che crea un conflitto meccanico tra il nervo digitale comune e il legamento intermetatarsale trasverso. Colpisce in genere giovani adulti con età compresa tra i 25 ed i 55 anni ed è più frequente nel sesso femminile, proprio in conseguenza del tipo di calzature usate (scarpe con punta stretta e tacco alto). Particolare importanza assumono come causa scatenante le anomalie dell’avampiede, in particolare l’avampiede triangolare e l’alluce valgo e tutte le patologie con sovraccarico dell’arco esterno del piede. La sintomatologia è caratterizzata da improvviso dolore che compare bruscamente (a volte anche a riposo, a volte dopo una marcia prolungata o dopo determinati movimenti), tipo scarica elettrica, in corrispondenza del terzo o, più raramente, del secondo e del quarto spazio intermetatarsale. Tale dolore si irradia dorsalmente e plantarmente su tutto l’avampiede e può essere talmente intenso da impedire la deambulazione.

Trattamenti per patologia:
Infiltrazioni perineurali